Notte estiva

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Grisby60

L'ultimo autobus s'è appena mosso
lasciando il capolinea.
Seduto, osservo andar le foglie
a poggiarsi contro l'altre,
mosse lievi da la brezza della notte.
Come grappoli,
le voci della città mi tentano,
chiamandomi dal bar -l'unico aperto-
al lato opposto della piazza.
.
C'è luna:
appena tinta da trasparenti nuvole
d'estate, m'accompagna nei pensieri
del giorno ch'è passato;
compagna muta, va placando il corpo furente
d'ira matura. Questa notte avrà
un andar diverso: non essere
è forse sogno.
.
(Ho bussato forte alla tua porta)
.
In tasca, soldi di metallo: il loro
rumore infastidisce l'intemerato
silenzio che va crescendo attorno.
Devo muovermi, non è un ragazzo
il sangue e l'aria già mi punge.
.
(M'ha risposto un grido disperato)
.
C'è umido:
sulle rive del laghetto vagano ombre
di vita stinte da peccato e povertà,
unte del fango gettato lì dai giusti
che hanno già incontrato; s'incrociano
nei miei gli occhi e muti domandano
perché mi sto unendo al loro morir
lento, io che non porto addosso morte.
.
(T'ho preso anche speranza)
.
Passa il notturno e mi ci spingo
dentro per correre la notte, perché
non m'entra il sonno accanto alla
stanchezza del dì ora trascorso.
.
(Perché mi son dannato?)
.
C'è tempo:
col buio s'accorcian le distanze
già percorse; sono le tre: vanno
ancora molti a stendere nel letto
i corpi che lavoro han sopportato
ed altri s'avviano discreti a quelle
occupazioni che gente non ricorda
quando, col sole, opera la vita.
Camminano altre ombre, appese al
tenue filo che ragno spacciatore,
feroce, ovunque ha intessuto.
.
(Avremo un'altro giorno?)
.
C'è calma adesso:
ti sono andato dentro e incontro
città mia, scrollandomi di dosso
la fiacchezza, dimentico del sonno.
Vai ora cancellando l'ombre che
t'avevano acquetato e l'animo mio
si ridesta anch'esso, partecipe
al rinnovo dell'operosa moltitudine.
.
(Ecco, è il nuovo giorno)

Commenti

    sembra quasi un

    sembra quasi un cortometraggio "di ombre e di mestieri" che racconta tutto quello che molti si perdono durante la notte ...e l'alba dissolve tutto! bella bella! :D

    Un quadro di immagini...

    Un quadro di immagini evocative estremamente suggestive, dove il dialogare con la "città" in una notte estiva, diventa una simbiosi del tutto eccezionale, diventa un connubio tra il pensiero e l'anima, che quasi sembra sentirli parlare. Molto bella! Complimenti di vero cuore!

    Mi sembra di

    Mi sembra di vederti!
    Bellissima!!!

    Mi piace molto

    Mi piace molto l'intersecarsi del dialogo tra il viaggiatore notturno e la metropoli.....devo dire che anche la tua la trovo di estremo interesse. Bravo!!