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Blog di poesia AltraMusa, piccolo salotto letterario. Poesie, racconti, haiku, biografie, ebook da leggere on line. Iscrizione gratuita.
Quella mattina Martina si svegliò presto e andò a svegliare Sabrina, la bambina bionda sua amica.
In ospedale si sentiva già il rumore delle stoviglie stavano per portare la colazione.
- Dai dormigliona di una Sabrina andiamo a trovare Renato il pirata con la benda dai, dai, viene sempre lui ora andiamoci noi-
Una vocina le fece sobbalzare.
- ehi voglio venire pure io. -
Claudia dal terzo lettino si era messa a sedere, ma Martini la zittì.
- sei troppo piccola, non puoi venire.-
La bambina non volle sentire ragione ed usò l’arma del ricatto.
- se non mi ci portate lo dico a Guido l’infermiere ciccioso che vi strilla bene, bene.-
Manco a dirsi, manco a pensarci le tre pesti andarono nella zona dei maschietti.
Renato aprì gli occhi proprio in quel momento.
- Ehi che ci fate qui? Oggi c’è l’infermiera mangia pistacchi in giro e se vi trova sono guai. -
I quattro raggiunsero il corridoio, avevano deciso di fare uno scherzo alla signora che portava la colazione e prendersi quattro brioche.
In verità la signora si era accorta di tutto, ma sorridendo li aveva lasciati fare.
Renato disse.
- ragazze ma li conoscete i bambini senza capelli del reparto Oncoematologia?-
- No- risposero ad una sola voce tutte e tre le ragazze. Così Renato continuò.
- sono Marco, Matteo e Federica e non hanno i capelli perché prendono delle radiazioni che servono a curare una strano brutta malattia che hanno.-
Martina esclamò.- Radiazioni? Fortissimo come i super eroi, magari hanno preso dei super poteri.-
- questo non lo so. - disse Renato, ma a me sono simpatici e sembrano davvero speciali.
Dovettero evitare il dottore Puzzadifumo per poter passare e trovarono i tre che stavano mangiando.
Passarono la mattinata con loro a giocare con super puzzle e a raccontare le storie.
Tornarono ai loro reparti appena venne l’ora della visita.
Tutti e quattro però avevano in mente la frase detta da Martina, “magari hanno preso dei super poteri” dovevano chiedere alla dottoressa dei giocattoli, lei sapeva tutto.
Non immaginate la sorpresa che ebbero quando la dottoressa disse loro…
Continua
Hai un cuore...
Hai un cuore grande...grande... grande!!! e i bambini lo sanno e ne sono felici! Una favola bellissima... Bravissimo!
attendo...
Questa prima parte è veramente intrigante. Una storia sui super poteri, super coglioni, l'ho letta in un super sito, ma questa versione sui bambini, più reale, meno ironica (tutt'altro!) mi manca...Aspetto la super continuazione, visto che ci sono le premesse.
Bravissima per ora.
Daniela