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Al centro della valle del ricordo
s'intrecciano parole che il vento
ha raccolto tra gli echi del vissuto.
Disperse come fogli non catalogati
d'un romanzo gettato e mai finito
rimbalzano tra pareti di rimpianto.
Vorrebbero comporsi l'une a l'altre
per riannodare il senso di se stesse
ma il vento assassino le scompiglia.
Parole concepite in logica cordata
in un tempo che ne capiva il dire
strette tra loro in un dna concreto.
Parole che l'udire più non ascolta
sbattute verso il ciglio d'un burrone
ché nell'aria si perdano scomposte.
se permetti
la prendo in prestito ,dentro questa tua ci stò come in un guanto ,bravo ,ciao cate
A veces se usan las
A veces se usan las palabras para decir cosas importantes con mucha facilidad y sin darle la importancia debida a quien van dirigidas. , otras veces se usan, sin llamar por su nombre lo dicho para bajar la intensidad y el sentido o simplemente confundir al interlocutor porque detrás se pueden tener intenciones oscuras. Tantas otras se usan inyectándoles tanto amor que permanecen por siempre en el recuerdo y solo desaparecerán cuando ya la carne deje de existir… Piaciuta.
Giunone Giove
redattrote AM
Bellissima l'immagine della
Bellissima l'immagine della valle dei ricordi dove il vento raccoglie le parole tra gli echi del vissuto..........
Renato, ogni parola è poesia! Stupenda!
redattore AM
Parole in libertà
ninì
scomposte da un vento assassino....bella questa immagine e significativa per chi come noi manipola le parole e le scompiglia e le scava per cercarne un senso...figuriamoci poi tentare di rincomporle per dar loro un ordine logico sintattito che però nel tuo testo c'è. Bravissimo
Quel vento che scompiglia i
Quel vento che scompiglia i ricordi, non lo vedo così malvagio. Direi che li rende alternativi, pertanto, la tavolozza dei colori è più variegata.
Splendido lavoro Renato.
.
http://melarea.splinder.com/
Emerge nella tua poesia
Emerge nella tua poesia tutta la forza ed il limite della parola...che tu hai abilmente trascritto in parole sapienti ed eleganti. Piaciutissima...anche di piu'.
Son parole lascite....
Cristina Pia Sessa
Son parole lasciate in sospeso
come note lasceranno il lor peso
quando credi che svolazzano via
poi ritornano su di un foglio per magia.
Molto bella.
Tra questi versi sono
Tra questi versi sono protagoniste le parole che nel ricordo "il vento ha raccolto tra gli echi del vissuto". Trascorrono gli anni e le parole, che hanno segnato certi avvenimenti, risuonano ancora come un eco, non arrivando, però, limpide al cuore, se non in maniera scompigliata. Questo sebbene si vorrebbe ricomporle così com'erano. E così, quelle stesse parole, perse nei meandri dello scorrere della vita, un tempo lineari e concrete fra loro, non sono più ascoltate dallo stesso cuore che le ha sentite vivere, perchè nel tempo "il vento assassino" le ha disperse.
Poesia di forte impatto e soprattutto di grande riflessione: le parole sono pezzi d'anima che spesso si tenta di far rivivere, per vivere!
Molto ma molto bella... Apprezzatissima!
redattore AM
Parole che l'udire più non
Parole che l'udire più non ascolta/sbattute verso il ciglio d'un burrone/che nell'aria si perdono scomposte. Sta qui secondo me la chiave di lettura perchè esse sono state svuotate scomposte e quindi prive di significato.......Profondamente bella.
Concordo con Poison,nel
Concordo con Poison,nel momento in cui si pronunciano, le parole hanno un senso,
l'importante è dare loro continuità sempre che l'intensità rimanga la stessa.Ecco l'importanza della linfa.
redattore AM
"Parole nel
"Parole nel vento
disperse come foglie
ingiallite dal tempo
senza linfa vitale"
Tante volte le parole con il passare del tempo perdono di significato
per chi le ha udite, ma non credo che lo perdano completamente
per chi le ha pronunciate.
redattore AM