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Acrobati dell'invisibile

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Poesia / racconti di moncoeur

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Acrobati dell'invisibile

senza aromonia di corpo e mente

assolvete un compito, l'unico:

dissolvetevi oltre la materia

perché, anche da questa, siete diseredati

e se volete riconoscerla, per accontentarmi

godete solo per un attimo dell'olezzo della vita

e accomiatatevi da me che non chiedo tanto

ma unicamente sostare senza ingombri. Voi.

Dunque, non palesate giustificazioni

ma ringraziate il destino che per un attimo

vi ha gratificati di esistere in un mondo

che non vi appartiene e mai vi apparterrà.

Vincenzo Atzeni

Commenti

    Grazie

    Non posso che ringraziare. Dentro e con i versi passeggiano tante vostre considerazioni. Fantasmi e non, felini palesi e, soprattutto, felini apparentemente innocui all'apparenza ma sanno essere, loro si, ancora più feroci. E quanti acrobati saccenti, illuminati dalla supponenza, dalla leziosità di maniera che tende sempre a nascondere infiniti facili ostacoli mai superati e di questi incolpare gli altri per le loro incapacità. Acrobati, dunque, dell'invisibile perché si misurano con altri circensi del nulla: quello dell'inutilità di un vivere a spese dei più deboli, dei diseredati.

    Ancora grazie delle cortesi parole.

    Vincenzo

    Grande poesia ... un

    Grande poesia ... un notevolissimo Vincenzo, da applausi!

    Redattore AM

    www.pensierinsintonia.splinder.com

    Scrivere è liberazione dell'anima

    Misurata preghiera

    Una breve potente preghiera ai produttori di disordine, di vuoto, di disgregazione e di nulla a che ci lascino liberi da essi... lasciando spazio a ciò che la vita può donare.

    Bravò. 

    giuga1

    Redattore AM

     

    Non so di che acrobati

    Non so di che acrobati parli, io li ho identificati con i fantasmi che ognuno

    di noi si porta appresso. Questa tua sembra un monito,

    come un ultimatum per far capire loro che non possono ulteriormente

    essere tormento nella vita

    Probabilmente non è di questo che parli, ma mi complimento

    per come sono affascinanti e intriganti queste tue parole

    Redattore di AM

     

      Mi sento piccola, ma

     

    Mi sento piccola, ma ho come l'impressione che stai parlando degli stessi miei acrobati...

    Non posso allargarmi più di così. Ho letto cose mie in questa poesia. Mi ha colpita moltissimo.